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FAQ



Prima di iniziare il trattamento, esporrai all'operatore le tue preferenze riguardanti l'hairline e il livello di densità che vuoi ottenere.
Verrà creata una hairline di riferimento, che potrà essere modificata fino al raggiungimento del risultato che più ti soddisfa.
Successivamente si inizierà con il trattamento di tricopigmentazione vero e proprio.
Almeno 4 giorni prima della sessione di tricopigmentazione si deve interrompere l'assunzione di qualsiasi farmaco topico (es. Minoxidil).
Inoltre si consiglia di non assumere alcolici nell'immediato pre trattamento.
Normalmente sono necessarie dalle 2 alle 3 sessioni eseguite a distanza prestabilita.
La durata dipende dalla ampiezza dell'area da trattare, mediamente da 1 ora a 2 ore.
Certamente, in alcuni casi dopo la sessione si presenterà un leggero rossore, consigliamo di portare con sé un cappello pulito.
La formulazione specifica dei pigmenti garantisce un risultato stabile nel tempo, escludendo la possibilità di un allargamento antiestetico dei puntini.
Certamente, abbiamo un'ampia gamma di tonalità, per soddisfare le esigenze di ogni cliente.
ll dolore è un fattore soggettivo, mediamente si avverte esclusivamente una sensazione di leggero fastidio durante la seduta.
La tricopigmentazione non crea assolutamente danno ai capelli, anzi l'azione dell'ago da luogo all'iperemia, un richiamo di sangue verso la superficie.
Non è raro che questo fenomeno vada a stimolare la ricrescita di lanugine.
Non ci sono assolutamente problemi nell'effettuare la tricopigmentazione prima di un trapianto di capelli.
Nel caso in cui si volesse effettuare il trattamento successivamente al trapianto di capelli, consiglio di aspettare dai 6 agli 8 mesi e consultare il chirurgo che ha eseguito il trapianto.
Certamente, sono molte le persone che hanno abbandonato impegnativi sistemi di integrazione per tornare a sentirsi liberi grazie alla tricopigmentazione.
Certamente, la tricopigmentazione si pone come una soluzione concreta ai problemi di alopecia areata e universale.
No, il trattamento di tricopigmentazione non richiede anestetici.
Certamente, trattiamo problemi di diradamento sia nell'uomo che nella donna.
Una differenza significativa è la profondità nella quale viene depositato il pigmento, nella tricopigmentazione si lavora ad una profondità minore.
Altre differenze riguardano la strumentazione specifica e la tipologia di pigmenti, totalmente anallergici.